Supervisione di nuove costruzioni e site team
Obiettivo del moduloRiconoscere le fasi di un progetto di nuova costruzione e le tre date che decidono quali requisiti si applicano alla nave.
Non esiste una terna di date applicabile nello stesso modo a ogni requisito. Per ciascuna regola occorre verificare, secondo il suo testo, data del contratto, posa della chiglia o stadio equivalente, consegna, trasformazione importante e disposizioni transitorie. Una sintesi contract/keel/delivery è uno strumento di progetto, non una definizione normativa universale.
Quando una regola usa «keel laid or at a similar stage of construction», la posa effettiva della chiglia è già il primo caso. Le soglie di massa identificano il caso alternativo dello stadio equivalente; non invalidano una chiglia realmente posata.
Un progetto di nuova costruzione attraversa fasi distinte, dalla definizione delle specifiche alla consegna finale, ciascuna con proprie criticità e proprio grado di coinvolgimento del futuro armatore.

| Fase | Contenuto essenziale |
|---|---|
| Specifiche e contrattazione | Definizione dei requisiti tecnici e commerciali; negoziazione del contratto di costruzione |
| Progettazione | Sviluppo del progetto di base e poi esecutivo, con approvazione della classe |
| Costruzione | Taglio lamiera, assemblaggio blocchi, varo, allestimento impianti |
| Prove e consegna | Sea trials, verifica finale, consegna della nave all'armatore |
Tabella 1.1 — Le macro-fasi di un progetto di nuova costruzione.
Il coinvolgimento del futuro armatore, tramite il proprio site team, dovrebbe iniziare ben prima del taglio della lamiera: le decisioni prese in fase di progettazione esecutiva sono le più difficili e costose da modificare una volta iniziata la costruzione fisica.
Obiettivo del moduloRiconoscere come è composto il site team inviato dall'armatore in cantiere e quale area di responsabilità presidia ciascun ruolo.
Il site team rappresenta il compratore entro mandato e poteri definiti dal contratto. Commenti, accettazioni o mancate contestazioni non trasferiscono automaticamente la responsabilità del costruttore per design, materiali e costruzione. Il team non esercita funzioni di classe né poteri statutari della bandiera.
La supervisione combina presenza nei punti critici, riesame documentale, record tracciabili e, quando accettati e adeguati al rischio, strumenti remoti. Il remoto amplia la copertura ma non sostituisce accesso, prova o giudizio sul posto quando necessari.
Per un incarico separato di supervisione, SUPERMAN 2025 è il formulario BIMCO corrente; va letto nella versione effettivamente sottoscritta.
Il site team è il gruppo di supervisori inviati dall'armatore presso il cantiere per verificare, per l'intera durata della costruzione, che la nave venga realizzata in conformità alla specifica contrattuale e agli standard di qualità attesi.

| Ruolo | Area di responsabilità |
|---|---|
| Site Team Leader | Coordinamento generale del team e interfaccia principale con il cantiere e con l'ufficio centrale |
| Hull/Structural Supervisor | Struttura, saldature, integrità dello scafo |
| Machinery Supervisor | Apparato motore, impianti ausiliari, sistemi di propulsione |
| Electrical/Automation Supervisor | Impianti elettrici, automazione, sistemi di controllo |
| QA/QC Inspector | Verifica sistematica della qualità di esecuzione rispetto agli standard concordati |
Tabella 2.1 — Ruoli tipici del site team.
Obiettivo del moduloRiconoscere gli elementi essenziali di una buona specifica tecnica e perché le ambiguità generano controversie e costi aggiuntivi.
Ogni requisito dovrebbe definire prestazione, condizioni, metodo di prova, tolleranza ed effetto dello scostamento. Contratto, specifica, maker list, disegni, class notation e regole applicabili devono avere una gerarchia documentale esplicita.
La specifica tecnica è il documento che, insieme al piano generale e ai disegni, definisce contrattualmente cosa il cantiere deve costruire. Ambiguità o lacune in questo documento sono la prima causa di controversie e costi aggiuntivi durante la costruzione.
Una specifica vaga tende a essere interpretata dal cantiere nel modo meno costoso per sé, non necessariamente nel modo più favorevole per l'armatore. Investire tempo e competenza nella redazione di una specifica dettagliata riduce drasticamente le controversie successive.
Obiettivo del moduloGestire le deviazioni dalla specifica originale con Variation Order scritti, concordando impatto su costo e tempo prima dell'esecuzione.
Ogni scostamento va classificato: richiesta del compratore, proposta o sostituzione del costruttore, non conformità, cambio di regola, necessità tecnica o misura urgente. La classificazione determina autorità, approvazioni e trattamento di prezzo, tempo, garanzie e documentazione as-built.
L'istruzione scritta e l'accordo o la riserva degli effetti precedono l'implementazione quando contratto e circostanze lo consentono. Un'urgenza può anticipare il VO definitivo, non eliminare notifica, record, mitigazione e successiva determinazione. Una richiesta del site team non è da sola un Variation Order autorizzato.
Durante la costruzione emergono quasi sempre situazioni che richiedono di discostarsi dalla specifica originale, per ragioni tecniche, di disponibilità di materiali o di richieste aggiuntive dell'armatore. Gestire questo processo con rigore è essenziale per il controllo di costi e tempi.

Hold, Witness e Review sono punti del piano qualità di progetto. Witness, Review e Patrol descrivono modalità di survey della classe. I sistemi possono riguardare la stessa lavorazione, ma non sono traducibili voce per voce.
Quality Plan del costruttore, ITP del compratore e survey plan della classe vanno coordinati mantenendo distinti finalità, autorità, criteri di accettazione e conseguenze della mancata presenza.
Il site team verifica la qualità di costruzione attraverso punti di controllo formalizzati, di intensità diversa a seconda della criticità della lavorazione.

| Tipo | Caratteristiche |
|---|---|
| Hold Point | Il lavoro si ferma finché l'ispettore non approva esplicitamente; usato per lavorazioni critiche e irreversibili |
| Witness Point | L'ispettore è informato e può assistere, ma il lavoro non si ferma in sua assenza |
| Review Point | Verifica documentale successiva, non in tempo reale, per lavorazioni a minore criticità |
Tabella 5.1 — Tipologie di punto di controllo qualità.
NEWBUILDCON 2007, SAJ Form e SHIP25 (versione 2026) sono basi alternative, normalmente emendate. Legge, arbitrato, rate, milestone, ritardi, rimedi e garanzie si leggono nel testo firmato. Percentuali e sequenze mostrate nel corso sono esempi illustrativi.
La refund guarantee è normalmente la principale protezione delle rate anticipate, ma non necessariamente l'unica. Emittente, efficacia, importo, riduzione, scadenza, condizioni di domanda e coerenza con il contratto devono essere verificati.
Il contratto di costruzione navale (shipbuilding contract) disciplina, oltre alla specifica tecnica, gli aspetti commerciali del progetto, incluso lo schema di pagamento legato a milestone verificabili. Una precisazione utile prima di guardare le percentuali: il formulario SAJ fissa i cinque eventi che innescano le rate, non le loro percentuali, che sono caselle da negoziare. Lo schema «20-20-20-20-20» che circola come «default SAJ» non è un default di nessun formulario.

| Milestone | Che cosa è, davvero |
|---|---|
| Firma del contratto | Primo acconto — nella pratica dovuto non alla firma ma alla ricezione della refund guarantee (Modulo 07) |
| Steel cutting | Taglio della prima lamiera: l'inizio fisico della costruzione |
| Keel laying | Non è «la posa della chiglia ai fini di classe»: è una data regolamentare con definizione ufficiale — si veda il riquadro qui sotto |
| Varo (launching) | Nei bacini moderni la nave non «esce» da nulla: si allaga il bacino e la nave galleggia. Nei contratti recenti la milestone è spesso legata al float-out o a un certificato di avanzamento emesso dalla classe, non a un evento fisico |
| Consegna (delivery) | Pagamento finale, tipicamente la quota maggiore |
Tabella 6.1 — Le cinque milestone tipiche del formulario SAJ.
La definizione non è metaforica ed è numerica. SOLAS capitolo II-1, regola 1.2, e MARPOL, Allegato VI, regola 2.2, definiscono lo stadio equivalente di costruzione come quello in cui «la costruzione identificabile con una nave specifica inizia» e «l'assemblaggio di quella nave è cominciato per almeno 50 tonnellate o l'uno per cento della massa stimata di tutto il materiale strutturale, se inferiore». Una nave può quindi avere una chiglia posata in senso fisico senza soddisfare la definizione, e viceversa. Attenzione al riferimento: la stessa formula compare a numeri di paragrafo diversi nei diversi capitoli SOLAS — nel capitolo II-2 sta alla regola 1.3 — quindi va citata per capitolo, non genericamente.
Uno schema con una quota finale elevata alla consegna incentiva il cantiere a completare i lavori secondo standard, poiché il pagamento più consistente dipende dall'accettazione finale dell'armatore; schemi con pagamenti anticipati più consistenti riducono questo incentivo e richiedono un controllo qualità ancora più rigoroso durante il percorso.
Obiettivo del moduloRiconoscere le clausole che decidono chi paga quando qualcosa va storto e il formulario standard da cui il contratto di costruzione prende le mosse.
Data di consegna, permissible e non-permissible delay, eventi di estensione, notice, liquidated damages, cap, longstop, cancellazione e procedura formano un unico sistema contrattuale. Le soglie numeriche di un formulario o di un esempio non si trasferiscono ad altri contratti.
La prevention principle e l'effetto di notice o time bar dipendono da wording e governing law. Anche velocità, consumi, deadweight e capacità producono i rimedi previsti solo alle condizioni concordate.
Il modulo precedente ha guardato il contratto dal lato dei pagamenti. Questo guarda le clausole che decidono chi paga quando qualcosa va storto — e sono le clausole su cui un site team tecnico viene tipicamente lasciato all'oscuro, salvo poi essergli chiesto di applicarle a ritardo avvenuto.
Nessuno redige un contratto di costruzione da zero. Si parte da un formulario standard e lo si emenda, spesso pesantemente. Sapere da quale si parte dice già molto su quanto sarà equilibrato il testo finale.
| Formulario | Chi lo pubblica | Che cosa serve sapere |
|---|---|---|
| SAJ | Shipbuilders' Association of Japan, gennaio 1974 | Il dominante. Sempre emendato, ed è la base da cui derivano i formulari usati in Corea, Cina, Taiwan e Singapore. Tendenzialmente favorevole al cantiere |
| NEWBUILDCON | BIMCO, 2007 — tuttora l'edizione corrente | Molto più equilibrato verso l'armatore, e proprio per questo raramente accettato dai cantieri. Resta il testo più chiaro su cui studiare i meccanismi |
| AWES | Association of European Shipbuilders and Shiprepairers | Il formulario europeo |
| CMAC «Shanghai Form» | China Maritime Arbitration Commission, marzo 2011 | In pratica largamente superato dalle versioni SAJ modificate |
| SHIP25 | Ambiente norvegese, 2025 | Sostituisce SHIP 2000; introduce fra l'altro un riparto più equilibrato quando è l'armatore a nominare un fornitore specifico |
Tabella 7.1 — I formulari standard di contratto di costruzione.
È il default di mercato, con Singapore come unica alternativa davvero diffusa. NEWBUILDCON lo dice alla clausola 41: il contratto è soggetto alla legge inglese salvo diversa indicazione. La stessa clausola 42 prevede una scala prima dell'arbitrato: le controversie tecniche e di classe vanno prima alla società di classificazione, poi a una determinazione peritale.
Un armatore che ha pagato quattro rate su cinque ha versato una parte importante del prezzo di una nave che non possiede: la proprietà resta al cantiere fino allo scambio del protocollo di consegna. Se il cantiere fallisce, senza garanzia l'armatore è un creditore chirografario in coda. La refund guarantee è l'impegno di una banca a restituire le rate pre-consegna se il cantiere non lo fa a seguito della rescissione dell'armatore. È il pezzo più importante dell'intera struttura commerciale, ed è il motivo per cui la prima rata, nella pratica, non è dovuta alla firma ma alla ricezione della garanzia.
La prima riguarda le date: la garanzia va estesa ogni volta che la data di consegna si sposta, e una variazione sostanziale del contratto senza il consenso del garante può liberarlo. La seconda riguarda le garanzie bancarie cinesi, che comunemente sospendono il pagamento se l'arbitrato viene avviato entro 28 giorni dalla richiesta, e che scadono poco dopo la cancelling date — a volte pochi giorni dopo. Chi non ha in calendario la scadenza della garanzia si ritrova senza, esattamente quando serve.
Non tutti i ritardi sono uguali. Il formulario SAJ, all'articolo VIII, elenca le cause di permissible delay: eventi al di fuori del controllo del cantiere e dei suoi subappaltatori, che spostano la data di consegna senza conseguenze economiche. Tutto il resto è non-permissible, ed espone il cantiere alle penali. Da questa distinzione dipende chi sopporta il costo dei mesi persi.

L'articolo VIII.2 del SAJ impone al cantiere di notificare il ritardo entro pochi giorni dal suo inizio e di dichiararne l'estensione entro pochi giorni dalla fine — il termine esatto è negoziato, in genere sette o dieci giorni. La giurisprudenza inglese applica il requisito alla lettera: niente notifica, niente proroga. C'è poi una conseguenza meno intuitiva: siccome il SAJ contiene un codice completo di proroga della consegna, la prevention principle inglese — il principio per cui chi impedisce l'adempimento non può poi lamentarsene — non trova applicazione, e persino i ritardi causati dall'armatore possono rientrare fra i permissible delay se erano fuori dal controllo del cantiere.
Sono due allegati che sembrano tecnici e sono commerciali, e sono anche l'unico punto in cui l'armatore ha davvero voce su che cosa venga installato a bordo.
| Che cos'è | Il rischio da conoscere | |
|---|---|---|
| Makers list | L'elenco dei fornitori approvati di macchinari, apparecchiature e servizi, allegato alla specifica e firmato dalle parti. Si negozia prima della firma, insieme alla specifica | È l'unica leva su qualità, standardizzazione di flotta, disponibilità ricambi e assistenza mondiale. Attenzione a una clausola frequente: all'armatore è spesso vietato trattare direttamente con i fornitori elencati. Entro la lista, la scelta fra i nominativi resta di norma al cantiere |
| Buyer's supplies | Gli articoli che l'armatore acquista e consegna al cantiere perché li installi: tipicamente apparati di navigazione e comunicazione, ricambi, cavi d'ormeggio, lubrificanti | Il rischio resta all'armatore. Ma il punto che costa di più è un altro: il ritardo nella consegna delle forniture proroga automaticamente la data di consegna della nave — è un permissible delay espresso in NEWBUILDCON cl. 34(a) — e quindi annulla la penale di ritardo che l'armatore stesso vorrebbe far valere. In caso di rescissione, sotto SAJ art. XI.3(b), le forniture diventano proprietà del cantiere |
Tabella 7.3 — Makers list e forniture dell'armatore.
È la trappola procedurale più costosa del progetto, e non è nascosta: è scritta. NEWBUILDCON, clausola 20, prevede che il cantiere invii i piani non meno di trenta giorni prima dell'inizio della costruzione e che l'armatore li restituisca entro quattordici giorni con approvazione o commenti. La clausola 20(e) è esplicita: se l'armatore non risponde nel termine, i piani si intendono approvati. Nei contratti derivati dal SAJ le finestre sono più corte e negoziate — dodici giorni lavorativi in un contratto cinese del febbraio 2026, ventuno giorni in uno del 2007, ventotto giorni per l'ufficio con dieci per il supervisore in cantiere in un contratto Imabari.
Il Modulo 01 dice che il coinvolgimento dovrebbe iniziare presto. La clausola 20 spiega perché non è un consiglio ma un vincolo: se l'organizzazione di supervisione non è già in piedi quando arrivano i primi piani, il termine scorre lo stesso e le approvazioni tacite si accumulano su decisioni che poi non si potranno più cambiare senza un Variation Order. Vale la pena aggiungere che l'approvazione dell'armatore non trasferisce a lui la responsabilità del progetto — NEWBUILDCON lo dice alla clausola 20(f) — ma è una precisazione che conviene mettere per iscritto, perché non tutti i formulari la contengono.
Obiettivo del moduloRiconoscere i momenti chiave in cui la classe interviene nel newbuilding e distinguere i suoi controlli da quelli del site team.
La società di classificazione verifica le proprie regole. Quando autorizzata come Recognized Organization svolge le specifiche verifiche statutarie delegate. Le due funzioni possono coincidere nella stessa visita, ma restano giuridicamente distinte.
Il certificato di classe non è un certificato statutario e la presenza della classe alle sea trials non approva ogni garanzia commerciale. Il compratore verifica le garanzie secondo specifica, protocollo e contratto.
Obiettivo del moduloRiconoscere i tre corpi di regole che si applicano fisicamente in cantiere e i documenti che ne restano a bordo per tutta la vita della nave.
I Goal-based Standards e lo Ship Construction File riguardano le nuove oil tanker e bulk carrier di almeno 150 m nel campo di SOLAS II-1/3-10; il sistema comprende verifiche e maintenance audit, non si esaurisce nell'esito del 2016.
Il PSPC va applicato secondo tipo nave, spazi e construction date. Dal 1° gennaio 2026 MSC.557(108) e MSC.558(108) aggiornano anche i riferimenti alle qualifiche AMPP.
UR Z23 e IACS Recommendation 47 sono riferimenti distinti. Patrol, Review e Witness della classe non equivalgono a Hold, Review e Witness dell'ITP del compratore.
Il modulo precedente ha detto chi controlla. Questo dice che cosa va soddisfatto: tre corpi di regole che si applicano fisicamente in cantiere, producono documenti che restano a bordo per tutta la vita della nave, e che un site team incontra ogni giorno anche quando non sa di incontrarli.
Con la regola SOLAS II-1/3-10 l'IMO ha smesso di dire alle società di classificazione come scrivere le proprie regole strutturali e ha cominciato a dire quale obiettivo devono raggiungere. Si applica alle petroliere e alle portarinfuse di lunghezza pari o superiore a 150 metri — le portarinfuse con ponte singolo, casse alte laterali e casse tramoggia, escluse le navi da minerale e le combinate — con contratto dal 1° luglio 2016, chiglia dal 1° luglio 2017 o consegna dal 1° luglio 2020.
La nave deve essere «progettata e costruita per una vita di progetto determinata in modo da essere sicura e rispettosa dell'ambiente», e ci si arriva soddisfacendo le regole strutturali di una società riconosciuta che siano conformi ai Goal-Based Standards. Le regole in questione sono le Common Structural Rules IACS: sono state sottoposte a verifica dall'IMO, con squadre di audit indipendenti, e il MSC 96 del maggio 2016 ha concluso che le regole di tutte e dodici le società IACS sono conformi.
La stessa regola II-1/3-10 impone che alla consegna venga fornito un Ship Construction File, con le informazioni su come i requisiti funzionali dei Goal-Based Standards siano stati applicati nel progetto e nella costruzione, e che il file sia mantenuto aggiornato per tutta la vita della nave. Il contenuto è definito dalla linea guida MSC.1/Circ.1343 del 2 giugno 2010: dati di progetto (vita di progetto, condizioni ambientali, resistenza strutturale, vita a fatica, protezione dalla corrosione), documentazione di costruzione (disegni as-built, certificati dei materiali, registrazioni di saldatura e controlli non distruttivi, prove di tenuta, verniciatura) e dati per l'esercizio e il riciclaggio. Il file resta con la nave ed è accessibile alla società di classificazione e allo Stato di bandiera. Per una nave in perimetro va messo nella lista dei documenti di consegna, non trattato come un allegato tecnico opzionale.
Dire «standard di riferimento per la verniciatura» è impreciso: esiste uno standard di prestazione obbligatorio, e governa il modo in cui si sorveglia il lavoro in cantiere.
| Risoluzione | A che cosa si applica | Stato |
|---|---|---|
| MSC.215(82) 8 dicembre 2006 | Cisterne di zavorra dedicate di tutte le navi da 500 tonnellate di stazza in su, e doppi fianchi delle portarinfuse da 150 m in su | Obbligatoria via SOLAS II-1/3-2 |
| MSC.288(87) 14 maggio 2010 | Cisterne di carico delle petroliere per greggio da 5000 tonnellate di portata lorda in su | Obbligatoria via SOLAS II-1/3-11 |
| MSC.244(83) 5 ottobre 2007 | Spazi vuoti di portarinfuse e petroliere nella zona di carico | Solo raccomandatoria |
Tabella 9.1 — Gli standard di prestazione per i rivestimenti protettivi.

Che cosa impone in pratica il PSPC: una vita utile obiettivo di quindici anni in condizioni «GOOD»; sabbiatura a Sa 2½ con profilo di rugosità 30–75 μm; contaminazione salina non superiore a 50 mg/m² di cloruro di sodio equivalente; sistema epossidico con spessore secco nominale di 320 μm e la regola 90/10 — il 90% delle misure non inferiore al nominale, nessuna misura sotto il 90% del nominale; almeno due mani a pennello o rullo sui bordi e sulle saldature più due mani a spruzzo, con colori contrastanti e mano finale chiara per facilitare le ispezioni in servizio. E, alla fine, il Coating Technical File: dichiarazione di conformità del prodotto, schede tecniche, registrazioni del cantiere, condizioni ambientali, spessori, rapporti giornalieri dell'ispettore. Viene esaminato dalla società di classificazione alla costruzione, resta a bordo e accompagna la nave per tutta la vita.
È un cambiamento recente che gran parte del materiale in circolazione non ha ancora recepito. Il testo originale del PSPC chiedeva ispettori certificati «NACE Coating Inspector Level 2, FROSIO Inspector Level III o equivalente». Le risoluzioni MSC.557(108) e MSC.558(108), adottate il 23 maggio 2024 ed entrate in vigore il 1° gennaio 2026, hanno sostituito il riferimento NACE con AMPP Certified Coatings Inspector — NACE si è fusa con SSPC dando origine ad AMPP. Una specifica che chieda ancora «NACE Level 2» oggi cita una qualifica che lo standard non nomina più.
Il coinvolgimento della classe non è discrezionale né varia da società a società: è materia di Unified Requirement IACS Z23, «Hull survey for new construction», applicabile alle navi contrattualizzate dal 1° gennaio 2008. Prevede, fra l'altro, un kick-off meeting fra società e cantiere prima dell'inizio della costruzione per concordare il piano di sorveglianza, i subappaltatori e i metodi costruttivi; la fabbricazione secondo la Raccomandazione IACS n. 47, lo Shipbuilding and Repair Quality Standard; il controllo dei consumabili di saldatura, la qualificazione dei saldatori e l'approvazione delle procedure; i controlli non distruttivi con esame sistematico delle radiografie da parte del surveyor; le prove di tenuta delle casse; e la verifica del Coating Technical File.
MEPC.411(84) è la linea guida corrente per survey e certificazione EEDI e richiama ITTC 2024 o ISO 15016:2025 per l'analisi delle prove di velocità.
La stessa prova può produrre dati utili per class/statutory trial e garanzie contrattuali, ma finalità, autorità, criteri di accettazione e rimedi restano distinti.
Le prove in mare (sea trials) verificano che la nave rispetti le prestazioni garantite contrattualmente: velocità, consumo di combustibile, manovrabilità, funzionamento degli impianti principali.
Molti contratti prevedono penali (liquidated damages) se le prestazioni verificate ai sea trials sono inferiori a quelle garantite. Il site team deve documentare questi risultati con precisione, perché sono la base di qualunque richiesta di compensazione — e perché, oltre una certa soglia, non si tratta più di compensazione.
Su ciascun parametro garantito il meccanismo è sempre lo stesso, e il terzo gradino è quello che il materiale divulgativo dimentica: una tolleranza franca entro cui non succede nulla; poi una penale per unità di scostamento, con un tetto; e infine una soglia oltre la quale l'armatore può rifiutare la nave o rescindere, invece di accettare uno sconto.
| Parametro | Tolleranza franca | Penale | Soglia di rifiuto |
|---|---|---|---|
| Velocità | fino a 0,3 nodi | a scaglioni fra 0,3 e 0,7 nodi | oltre 0,7 nodi |
| Consumo di combustibile | fino al 6% | per ogni 1% pieno fra il 6% e l'8% | oltre l'8% |
| Portata lorda | fino a 1 tonnellata | per ogni tonnellata piena | oltre 10 tonnellate |
Tabella 10.1 — Un esempio reale: le soglie di un contratto SAJ cinese del 3 febbraio 2026. I numeri sono negoziati contratto per contratto; è l'architettura a tre gradini a essere costante.
Su una nave soggetta all'EEDI la prova di velocità non serve solo a verificare una garanzia contrattuale: serve a certificare un indice regolamentare. La verifica avviene in due fasi. Una verifica preliminare in fase di progetto, sul file tecnico EEDI e sulla documentazione di supporto — dati del motore, velocità di riferimento stimata, curve di potenza da prove su modello. Poi la verifica finale al sea trial: il verificatore assiste alla prova e conferma l'impianto propulsivo come costruito, immersione e assetto, condizioni del mare, velocità della nave e potenza all'asse. Le curve vengono poi corrette per vento, corrente, onde, bassofondo, dislocamento, temperatura e densità dell'acqua.
Il punto commerciale è che la velocità di riferimento entra direttamente al denominatore dell'EEDI: una correzione sfavorevole può spingere l'indice conseguito oltre quello richiesto per la fase applicabile. È il motivo per cui la procedura di prova e le condizioni meteo-marine si negoziano prima, non il giorno stesso.

«Tempo di arresto, diametro di evoluzione, risposta al timone» è la descrizione giusta delle prove, ma i criteri sono fissati dalla risoluzione IMO MSC.137(76) del 4 dicembre 2002, applicabile alle navi di lunghezza pari o superiore a 100 metri e a tutte le chimichiere e gasiere a prescindere dalla lunghezza, costruite dal 1° gennaio 2004.
| Prova | Criterio |
|---|---|
| Evoluzione a timone tutto a una banda | Avanzo ≤ 4,5 L e diametro tattico ≤ 5 L |
| Capacità di accostata iniziale | Con 10° di barra, non più di 2,5 L percorsi quando la prua è cambiata di 10° |
| Zig-zag 10°/10° | Primo sorpasso ≤ 10° se L/V < 10 s, ≤ 20° se L/V ≥ 30 s, con valori intermedi interpolati; secondo sorpasso ≤ 25° e ≤ 40° agli stessi estremi |
| Zig-zag 20°/20° | Primo sorpasso ≤ 25° |
| Arresto, tutto indietro | Track reach ≤ 15 L; l'Amministrazione può concedere fino a 20 L per navi di grande dislocamento |
Tabella 10.2 — I criteri di manovrabilità della risoluzione MSC.137(76). Note esplicative: MSC/Circ.1053 del 16 dicembre 2002.
NEWBUILDCON dedica una clausola a ciascun parametro — velocità (cl. 8), consumo (cl. 9), portata (cl. 10), capacità cubica (cl. 11) — ognuna con tolleranza franca, tariffa per unità e tetto. Superato il tetto, la clausola 39(a)(iv) trasforma il rimedio in un diritto di risoluzione; sul consumo, la clausola 9(c)(ii) dà in alternativa il diritto di rifiutare il motore e chiederne la sostituzione. In pratica: la tolleranza è un margine tecnico, il tetto è il punto in cui la questione smette di essere un prezzo.
Protocollo, titolo, rischio e possesso seguono il contratto e la struttura dell'operazione; non passano necessariamente tutti nello stesso istante. Il dossier dipende da nave, bandiera, classe, registro, finanziatori e specifica.
Per le navi nel campo della Hong Kong Convention, in vigore dal 26 giugno 2025, l'IHM Part I deve essere specifico per nave, verificato, certificato e mantenuto. Il regime UE resta distinto e va verificato separatamente.
La consegna è una sequenza coordinata di accettazione, documenti, pagamenti, registrazione e passaggi definiti dal contratto e dalla struttura dell'operazione.
«Documentazione tecnica completa» è vero ma non basta a preparare una consegna. I documenti sono un elenco preciso — la clausola 29 di NEWBUILDCON e l'articolo VII del SAJ dicono in sostanza le stesse cose — e non hanno tutti lo stesso peso giuridico.
| Documento | A che cosa serve |
|---|---|
| Protocol of Delivery and Acceptance | È l'atto: proprietà e rischio passano allo scambio del protocollo, non prima e non con la fattura |
| Bill of Sale | Lo strumento formale di trasferimento, che si deposita al registro di bandiera |
| Builder's Certificate | Il documento di titolo per la prima immatricolazione: i registri accettano il certificato del costruttore o l'atto di vendita come prova del titolo, e nella pratica si presentano entrambi |
| Declaration of Warranty | Dichiarazione che la nave è libera da privilegi, pretese e ipoteche: essenziale per il registro e per la banca finanziatrice |
| Certificate of Non-Registration | Attesta che la nave non è iscritta altrove |
| Protocol of Trials; Protocol of Inventory and Equipment; Protocol of Stores | Prove eseguite, dotazioni e ricambi consegnati, scorte di consumo a bordo |
| Disegni finiti, manuali e tutti i certificati | Certificati senza riserve; sono ammessi certificati provvisori purché consentano immatricolazione e impiego senza restrizioni |
| Fattura commerciale; dichiarazione IHM | L'inventario dei materiali pericolosi accompagna la nave da qui in avanti |
Tabella 11.1 — I documenti di consegna e la loro funzione.
Per petroliere e portarinfuse da 150 metri in su soggette ai Goal-Based Standards, il Ship Construction File va fornito alla consegna (Modulo 09). Non è un allegato tecnico che si può inseguire dopo: è un requisito SOLAS con una data, e dimenticarlo significa consegnare una nave incompleta sul piano documentale proprio nel momento in cui si è appena pagata l'ultima rata.
È prassi comune accettare la consegna con alcune deficienze minori non ancora risolte (punch list aperta), a condizione che vengano tracciate con precisione e completate entro un termine concordato. Una punch list vaga o non formalizzata rischia di non essere mai completata dal cantiere una volta incassato il pagamento finale.
Durata, definizione di Defect, design, materiali, workmanship, notice, rimedi, costi ed esclusioni dipendono dal contratto modificato. Il design non può essere escluso in astratto: occorre leggere la clausola effettiva.
Il difetto va notificato quando è identificabile, con evidenze e preservazione dei diritti, senza attendere il termine finale. Maker warranties e garanzia del costruttore vanno coordinate.
NEWBUILDCON, clausola 36: l'armatore può chiedere che il cantiere designi un guarantee engineer, un tecnico che resta a bordo durante il periodo di garanzia per seguire i difetti e assistere l'equipaggio. Resta a tutti gli effetti dipendente del cantiere. La ripartizione dei costi è però asimmetrica e va guardata: l'armatore paga alloggio e vitto a un livello paragonabile a quello del direttore di macchina, una somma mensile forfettaria e i viaggi fra la nave e il paese d'origine; il cantiere paga il resto del rapporto di lavoro.
Molte compagnie riducono l'attenzione dopo la consegna, disperdendo il site team troppo rapidamente. Una gestione efficace del periodo di garanzia richiede la stessa disciplina di documentazione vista durante la costruzione, per non perdere il diritto a correzioni che il cantiere è contrattualmente tenuto a fornire.
Obiettivo del moduloDistinguere cio' che e' gia' deciso da cio' che non lo e' nelle regole sulle emissioni, e riconoscere il regime di approvazione dei combustibili alternativi.
L'IMO Net-Zero Framework non è adottato. EEDI, EEXI, CII e i regimi regionali applicabili restano requisiti vigenti e distinti dalle proposte in negoziazione.
MEPC.407(84) entra in vigore il 1° settembre 2027, ma i nuovi requisiti SOx/PM e NOx dell'ECA Nord-Est Atlantico producono effetto operativo dal 1° marzo 2028 e dal 1° gennaio 2028, con trigger Tier III propri.
Combustibili alternativi e cyber resilience vanno tradotti in requisiti di specifica con evidenze di flag, classe e vendor, senza presentarli come un unico regime già consolidato.
La costruzione navale sta attraversando una fase di trasformazione significativa, spinta soprattutto dalla decarbonizzazione e dalla crescente complessità tecnologica delle nuove navi.
È il punto su cui chi ordina una nave oggi ha più bisogno di informazione esatta, perché il materiale in circolazione lo dà per acquisito. Il quadro è questo. Il MEPC 83 dell'aprile 2025 ha approvato — a maggioranza, non per consenso — gli emendamenti all'Allegato VI della convenzione MARPOL che istituirebbero il Net-Zero Framework: uno standard globale sull'intensità di gas serra del combustibile più un meccanismo globale di prezzo delle emissioni. Per l'adozione è stata convocata una sessione straordinaria.
La sessione straordinaria del 14–17 ottobre 2025 non ha adottato nulla: su una mozione di rinvio, 57 stati hanno votato per aggiornare i lavori di un anno e 49 per proseguire. La sessione è stata aggiornata, non conclusa. Il MEPC 84 del 27 aprile – 1° maggio 2026 non ha adottato il quadro: le posizioni sono state ribadite senza decisioni, e sono state convocate due riunioni intersessionali, a settembre e a novembre 2026. La sessione straordinaria riprende provvisoriamente il 4 dicembre 2026, nella stessa settimana del MEPC 85.
Oggi non esiste alcun prezzo del carbonio IMO né alcuno standard globale sull'intensità del combustibile. Una nave contrattualizzata adesso non è soggetta ad alcun requisito del Net-Zero Framework, e qualunque modello economico che dia per scontati costi di conformità dal 2028 va dichiarato condizionato all'esito del 4 dicembre 2026. Anche in caso di adozione a quella data, il meccanismo di accettazione tacita di MARPOL colloca la prima entrata in vigore realistica non prima del 2028.
Dire «navi dual-fuel» non basta, perché il regime di approvazione cambia radicalmente a seconda del combustibile. L'IGF Code — risoluzione MSC.391(95), 11 giugno 2015, in vigore dal 1° gennaio 2017 — è obbligatorio via SOLAS capitolo II-1 parte G, ma contiene disposizioni prescrittive dettagliate solo per il gas naturale. Tutto il resto passa dalla via dell'alternative design, cioè dalla dimostrazione di un livello di sicurezza equivalente, appoggiandosi a linee guida provvisorie.
| Combustibile | Base regolamentare |
|---|---|
| Gas naturale (LNG, CNG) | IGF Code: capitolo prescrittivo completo |
| Metanolo ed etanolo | MSC.1/Circ.1621, 7 dicembre 2020 — linee guida provvisorie. Il capitolo IGF è atteso per il 2027 |
| Ammoniaca | MSC.1/Circ.1687, 26 febbraio 2025 — linee guida provvisorie |
| Idrogeno | Linee guida provvisorie approvate al MSC 111, maggio 2026 |
Tabella 13.1 — La base regolamentare dei combustibili alternativi.
Su una nave a metanolo, ammoniaca o idrogeno l'approvazione non passa da un capitolo prescrittivo che dice quali distanze e quali materiali: passa da un HAZID e un HAZOP concordati con lo Stato di bandiera, dalle regole della società di classificazione e da una dimostrazione di equivalenza. Per il site team significa due cose. La prima è che le decisioni di progetto restano aperte più a lungo, e con esse i Variation Order. La seconda è che la competenza da costruire non è solo sul nuovo impianto, ma sul processo di approvazione: chi ha già supervisionato una nave convenzionale sa dove guardare, ma non necessariamente sa come si documenta un'equivalenza.
Un site team che supervisiona una nave dual-fuel per la prima volta deve investire in formazione specifica sui nuovi sistemi di combustibile, che introducono standard di sicurezza e procedure di verifica diverse rispetto alle costruzioni tradizionali a combustibile convenzionale.
Obiettivo del moduloRiconoscere i fattori critici di successo di un progetto di newbuilding, dalla specifica tecnica alla relazione con il cantiere.
La governance del progetto deve collegare requisito, autorità, responsabile, evidenza, scadenza e impatto. Technical acceptance, class/statutory approval e commercial acceptance non sono sinonimi; il close-out trasferisce anche rischi aperti, lessons learned e responsabilità verso esercizio e garanzia.
Un progetto di newbuilding di successo integra competenza tecnica, rigore contrattuale e gestione della relazione con il cantiere in un equilibrio che va costruito fin dall'inizio del progetto.
Un site team eccessivamente conflittuale rischia di deteriorare la collaborazione necessaria a risolvere efficacemente i problemi che inevitabilmente emergono in un progetto complesso. L'equilibrio giusto è tra fermezza sugli standard e collaborazione costruttiva nella risoluzione dei problemi.
Dalla Mistake Library di SuperbaKnowledge, filtrata sugli argomenti trattati in questo corso. Questa vista seleziona e ordina contenuti pubblicati in SuperbaKnowledge; non li modifica né li sostituisce. La scheda collegata resta la versione di riferimento e i testi ufficiali restano autorevoli.
| Argomento | Errore | Conseguenza tipica | Scheda |
|---|---|---|---|
| Coating e PSPC (Performance Standard for Protective Coatings) | Applicazione del coating in condizioni ambientali fuori specifica (umidità eccessiva, temperatura non idonea) | Adesione del coating compromessa, guasto prematuro | Vedi scheda |
| Termine | Definizione |
|---|---|
| Delivery | Consegna della nave all'armatore |
| Hold Point | Punto di controllo che sospende il lavoro fino ad approvazione |
| Keel laying | Evento di costruzione che può costituire un trigger regolamentare quando la disposizione applicabile lo utilizza; va distinto dallo stadio equivalente definito dalla regola. |
| Launching | Varo della nave |
| Punch list | Elenco delle deficienze minori non ancora risolte |
| Sea trials | Prove in mare per la verifica delle prestazioni |
| Site team | Team di supervisione dell'armatore presso il cantiere |
| Steel cutting | Taglio della prima lamiera, inizio fisico della costruzione |
| Variation Order (VO) | Documento che formalizza una modifica alla specifica contrattuale |
Elenco consolidato delle fonti citate, verificate ad agosto 2026. Per i testi ufficiali consultare sempre le pubblicazioni degli organismi titolari.
| Fonte | Ambito |
|---|---|
| SOLAS, capitolo II-1 | Regola 1.2: definizione di stadio equivalente di costruzione (50 tonnellate o l'1%) |
| MARPOL, Allegato VI | Regola 2.2: stessa definizione; capitolo 4 per l'EEDI |
| Formulario SAJ — Shipbuilders' Association of Japan, gennaio 1974 | Il formulario dominante, sempre emendato; base dei formulari coreani, cinesi, taiwanesi e singaporeani |
| NEWBUILDCON — BIMCO, 2007 | Edizione tuttora corrente: clausole su piani, penali prestazionali, ritardo, garanzia e documenti di consegna |
| AWES; CMAC Shanghai Form (marzo 2011); SHIP25 (2025) | Gli altri formulari standard, rispettivamente europeo, cinese e norvegese |
| IACS | UR Z23 Hull survey for new construction; Rec. 47 Shipbuilding and Repair Quality Standard; Common Structural Rules |
Questo corso è materiale didattico a scopo formativo e non costituisce certificazione professionale né titolo abilitante. Leggi le avvertenze complete.